Fegato e Lesioni Epatiche

Studio di steatosi, cirrosi, ipertensione portale e lesioni focali epatiche

Valutazione completa del fegato mediante ecografia ed integrazione con ecocolor Doppler e Power Doppler, per lo studio della morfologia, dell’ecostruttura parenchimale, dei segni di fibrosi e della vascolarizzazione. Lo studio Doppler avanzato permette la valutazione di vena porta, vene sovraepatiche e circolo intraepatico, fondamentale nella diagnosi di trombosi portale, ipertensione portale e alterazioni di flusso.

Patologie e ambiti diagnostici

✔ Benigne

Patologie benigne

  • steatosi epatica (fegato grasso)
  • cisti epatiche semplici e complesse
  • angiomi epatici
  • iperplasia nodulare focale (FNH)
  • adenomi epatici
🔶 Infiammatorie / Diffuse

Patologie diffuse

  • epatiti
  • epatopatie croniche
  • cirrosi epatica
  • alterazioni parenchimali diffuse
  • splenomegalia, circoli collaterali, ascite
🔴 Sospette / Maligne

Lesioni sospette

  • epatocarcinoma (HCC)
  • metastasi epatiche
  • colangiocarcinoma intraepatico
  • noduli epatici sospetti

Approfondimenti clinici

Aree di studio specifiche che l’ecografia epatica integra per offrire una valutazione completa.

Studio Doppler epatico avanzato

L’analisi della circolazione epatica si svolge in tre componenti: vena porta, vene sovraepatiche e circolo portale intraepatico. Questa valutazione consente la diagnosi di trombosi portale, ipertensione portale e alterazioni del flusso epatico.

Cirrosi epatica e ipertensione portale

Lo studio comprende la valutazione di alterazioni morfostrutturali epatiche, splenomegalia, circoli collaterali e segni indiretti di ipertensione portale.

Ascite

L’ecografia consente l’identificazione e il monitoraggio nel tempo di liquido libero addominale e versamenti associati a cirrosi o patologie oncologiche.

Power Doppler epatico

Il Power Doppler permette lo studio della vascolarizzazione delle lesioni, l’identificazione di neovascolarizzazione tumorale e la valutazione dei flussi a bassa velocità, utile in particolare nella caratterizzazione dei noduli epatici.

Quando è indicato

Le situazioni cliniche in cui l’esame fornisce il maggior contributo diagnostico.

  • alterazioni delle transaminasi
  • sospetta epatopatia cronica
  • follow-up cirrosi e HCC
  • monitoraggio di lesioni focali
  • screening epatologico

Preparazione all’esame

Digiuno di 5–6 ore prima dell’esame; evitare bevande gassate. Portare eventuali esami precedenti (ecografie, TC, RM, esami ematochimici).

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